Archivi categoria: Frizzi e lazzi

Questione di centimetri

Scusate il ritardo…

Tre mesi e una settimana (sono arrivato)

Terni 10 dicembre 2009 – Cambridge 17 marzo 2010

Novantasette giorni (altro che quattroventidiciasette)

Tre mesi e un giorno

Terni 10 dicembre 2009 - Canterbury 11 marzo 2010

La francigena finisce (o comincia) qui. Io già che ci sono ci aggiungo altri 160km, ché la mia vera mèta è un po’ più sù.

Senza parole (le lascio a voi)

Appena avrò tempo (no, quello ce l’ho, è internet che mi manca) cercherò di rispondere a tutti e tutti ringraziarvi di cuore. Oltre alla vostra inondazione d’affetto e incoraggiamento sono successe un altro paio di cose: ieri evidentemente il distributore di nuvole francese si è inceppato e gli è scappata una giornata di sole (subito rimediata dalla pioggia di stamane). Inoltre la mia mèta si avvicina, letteralmente; camminerà con me per qualche giorno. Come già scritto mesi fa, quando c’è lei va tutto bene.
Insomma, tre eventi che mi hanno dato una spinta enorme, anche troppa. A me piace lamentarmi, mi sfoga. E il viaggio mi aveva viziato, era andato tutto troppo bene finora, avevo abbassato le difese diciamo. Il mio era uno sbotto di frustrazione nei confronti di una zona geografica patricolarmente inospitale. Che mi ha fatto capire che in realtà la cosa che temo di più, è proprio mollare.

Ogni volta che arrivo alla mia destinazione quotidiana scatto una foto al cartelli d’ingresso della città. L’altroieri, alla fine della tappa successiva allo sfogo, ho scattato la mia solita foto e mi sono reso conto che quella che scatterò al cartello di Cambridge sarà in assoluto la più bella della mia vita.

Per finire, come se non bastassero i vosti messaggi, un poco di sole e la più preziosa delle compagnie, ecco che quest’uomo meraviglioso mi regala una delle cose più belle che questo viaggio potesse riservarmi; sarà un poco complicato scaricare i materiali e metterli sull’ipod, ma troverò il modo, lo troverò sicuramente. Grazie Giovanni, e grazie a tutti quelli che hanno già spedito qualcosa. Ho ancora tanta Francia per ascoltarvi e volervi bene a tutti. Ho poco tempo, vorrei dirvi di più ma la connessione da questa biblioteca sta per scadere e non ho più parole, davvero.

La nuova leggenda valdostsana

Felice anno nuovo gente