Couch surfing

CouchSurfing colmerà due mancanze fondamentali: denaro e amicizia. Il budget è minimo e la solitudine sarà tanta. CouchSurfing (Surf sul divano) è un social network nato qualche anno fa i cui utenti si offrono reciproca ospitalità. Ad oggi il sito conta quasi un milione e mezzo di iscritti in tutti gli angoli del mondo, dalle affollate metropoli ai più remoti villaggi. CouchSurfing non solo permette ai viaggiatori squattrinati di risparmiare ma soprattutto di entrare in contatto con gente del posto che può offrire assistenza ed indicazioni migliori di qualunque guida. Io ho ospitato quattro persone (un americano altissimo, una svizzera e un’olandese  spericolate, una cantante lirica e fotografa polacca), sono tuttora in contatto con loro e spero di poterli visitare presto. CouchSurfing è una delle cose migliori che esistano al mondo, senza esagerare.

In quest’avventura ne avrò un disperato bisogno, comincerò presto a contattare i surfisti lungo il percorso sperando in un caldo divano, chiacchiere interessanti, indicazioni stradali e connessione internet per aggiornare il blog. Da un primo rapido controllo risulta che circa nel 50% delle tappe previste vive almeno un surfer. Il che vuol dire che potenzialmente mi aspettano molti nuovi amici.

Qui il mio profilo di CS.